”Dal 21 dicembre 2007 vengono chiuse
definitivamente le sale studio di via Santa Maria Maggiore n. 1, di
via Acri n. 9 e di via Belle Arti n. 21.” Questo è quello
che si trova scritto sul sito dell'università nella pagina
sulle aule studio. Ancora una volta l'Università taglia
servizi fondamentali agli studenti senza porre nessun rimedio, solo
una vaga “promessa” di apertura di tre nuove aule, ma quando ciò
avverà e con quali modalità è assolutamente
ignoto.Ancora gli studenti vengono privati di
spazi necessari per lo studio ma anche importanti luoghi di
socializzazione all'interno della zona universitaria, già in
progressiva desertificazione grazie alle politiche comunali.
Intanto
basta fare un giro in Via Zamboni alla ricerca di un tavolo su cui
appoggiare un libro, per rendersi conto che la situziazione è
disastrosa.Tutte le aule delle facoltà dove ancora si può
studiare sono affollattissime, c'è chi litiga per un posto,
perchè per di più il “riassetto delle aule studio”
avviene durante il periodo degli esami! A garantire la possibilità
di studiare dopo le 18:30 o nel fine settimana è rimasta ormai
solo la sala studio autogestita del S. Orsola, oppure superando
l'apposito check- in si può andare al 25 di Via Zamboni fino
alle 22. Chissà se gli studenti che devono seguire lezioni
fino alle 19, chi lavora o chi semplicemente vuole studiare di sera
avrà la possibilità di farlo nelle nuove aule che si
trovano tutte all'interno di strutture che chiudono nel tardo
pomeriggio? Caro Pier Ugo gli studenti aspettano, ma non troppo...
ASSEMBLEA
PUBBLICA
MERCOLEDI'
23 FEBBRAIO
AULA
AUTOGESTITA DI VIA ZAMBONI 34