Sgomberati il (V)33 a Milano e il CPO Gramigna a Padova

Inviato da uniboom | 25 Lug, 2007

Giornata da dimenticare per gli spazi autogestiti quella di mercoledì 25 luglio.
V33A Milano è toccato al Volturno33, edificio di proprietà Pirelli RE in passato sede del PCI, occupato lo scorso 28 aprile dagli studenti di ASSO contro gli affitti insostenibili del capoluogo lombardo e per farne uno studentato autogestito. Le nove persone presenti all'interno sono state identificate. "Si ristabilisce una situazione di legalità, che dovrebbe estendersi anche ad altre realtà collegate ai centri sociali - è la dichiarazione del vicesindaco De Corato raccolta dal Corriere -. È ora di dare un definitivo giro di vite: il no alle zone franche deve valere anche per i centri sociali. A questo punto auspichiamo che si proceda in questa direzione nei confronti di tutte le altre occupazioni abusive".  Gli occupanti rilanciano: "La Digos ha preferito aspettare il periodo estivo approfittando dello svuotamento della città per far incursione nello stabile e tentare di risolvere in breve quello che altrimenti sarebbe stato uno sgombero sudato. ... Ma il progetto dello studentato è svincolato dalle mura di Volturno e per questo lo sgombero di oggi ha rappresentato unicamente una tappa di un' esperienza che di certo non si colclude qui e ora."
[Rassegna stampa]
Audio Radio Onda d'Urto [25/07] [26/07]

A Padova dopo poco meno di sette anni di occupazione è il CPO Gramigna ad essere privato manu militari dello spazio in cui organizzava le sue attività dall'ottobre 2000. E' il quattordicesimo sgombero della più che ventennale storia del centro proletario.
In un comunicato pubblicato sul suo sito il Gramigna si dice "criminalizzato e colpito dalla repressione perché è uno spazio che non si è mai svenduto alle logiche istituzionali e commerciali, in prima linea nelle lotte operaie, studentesche, antifasciste, al fianco dei popoli oppressi e contro le speculazioni delle varie giunte di turno. ... L’odierno attacco repressivo -prosegue- si colloca all’interno del pesantissimo clima di cacciail Gramigna al corteo del 25 aprile a Milano alle streghe ai danni del movimento di classe che, tra gli altri, ha portato in carcere 16 comunisti tra il 12 febbraio e il 6 luglio. Esso è una chiara dimostrazione della politica fascista della giunta e del governo di centro “sinistra” che censurano qualsiasi voce esca dal loro controllo".
L'assessore diessino Marco Carrai, presente alle operazioni di sgombero, avvenute mentre lo stabile era vuoto, ha dichiarato laconico: "Noi il principbio della legalità lo ribadiamo con i fatti, non con le parole". Basso profilo invece per il sindaco Paolo Zanonato, sempre in quota DS, fuori città durante lo sgombero.
Audio Radio Onda d'Urto [25/07] [26/07

In alto a sinistra lo stabile di Via Volturno a Milano pochi giorni dopo l'occupazione (foto ASSO), a destra gli attivisti del Gramigna a Milano lo scorso 25 aprile (foto Gatolopez)

29 condannati a 5 mesi in primo grado per 'Vola al Cinema con S.Precario"

Inviato da uniboom | 12 Lug, 2007

27 ottobre 2004. A pochi giorni del grande corteo del Precariato Sociale del 6 novembre a Roma, a Bologna un centinaio di student* e precar* entrano senza pagare al Cinema Capitol, contro "il caro-vita e i contratti di lavoro da fame" che condannano, "quando va bene, al puro sostentamento, la casa e' un lusso, la cultura, il cinema, la musica sono dei miraggi."
Il 30 marzo 2005 a ventinove dei partecipanti all'autoriduzione viene notificata la fine delle indagini della procura bolognese: l'ipotesi è violenza privata con l'aggravante di finalità dell'eversione dell'ordine democratico. E' il primo di sette procedimenti per i quali viene riesumata dal pm Paolo Giovagnoli un'aggravante prevista dai decreti emergenziali emanati da Kossiga nel '79.
E' di ieri 11 luglio 2007 la notizia della condanna in primo grado. Il giudice Stefano Marinelli, pur dichiarando "insussistente" l'aggravante eversiva, conferma i capi d'accusa di violenza privata e turbativa delpossesso degli immobili,: cinque mesi di carcere per tutti, pena sospesa. Le motivazioni saranno rese note a fine settembre.
"Il teorema della Procura della sussistenza dell'aggravante dell'eversione è stato demolito", è la dichiarazione dell'avvocato Mario Marcuz, difensore di otto degli imputati, riportata oggi dal quotidiano Il Bologna. 

Seguono informazioni sugli ulteriori procedimenti per i quali la procura Bolognese ha ipotizzato reati associativi, e delle pronunce a ciò contrarie.
Si ringrazia il Dossier sulla Repressione di XM24 (Gennaio 2007)

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Studenti arrestati: fax di solidarietà dal rettorato bolognese a quello di Torino

Inviato da uniboom | 15 Giu, 2007

Stamattina il rettore dell'università di Torino ha ricevuto un fax dal rettorato di Bologna. Il fax, con tanto di logo Alma Mater, protestava contro le misure cautelari ordinate ieri per tre studenti del Network Antagonista, finiti ai domiciliari per aver partecipato al presidio antifascista che il 14 maggio impedì un volantinaggio del Fuan all'interno dell'ateneo torinese. Dietro l'invio gli studenti del CUA e di altre sigle dell'autorganizzazione studentesca, che raggiungendo gli uffici interni di via Zamboni 33 hanno ottenuto che la prorettrice Monari inviasse dal proprio fax un comunicato di solidarietà. Ascolta l'audio dell'intervista ad un attivista del CUA (da Zic.it).

                                    

Per martedì 19, intanto, il CUA ha convocato un'assemblea contro la repressione nelle università (dalle 17 in via Zamboni 38). A seguire, notte bianca.

                                                     

Perquisizioni al Centro di Documentazione Fuoriluogo, otto accusati di associazione sovversiva

Inviato da uniboom | 31 Mag, 2007
da Acabnews Digos nello spazio di via San Vitale e nelle abitazioni di 14 persone
Perquisito il centro di documentazione Fuoriluogo. Otto le persone fermate.

Lo spazio in via San Vitale è stato perquisito su ordine del pm Giovagnoli. Gravi le accuse per otto indagati: associazione sovversiva e apologia di attentato. Al centro dell'inchiesta un opuscolo in cui si fa riferimento al lavoro di Marco Biagi.
31 maggio 2007

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Vag61: Non alzeremo il livello dello scontrino

Inviato da uniboom | 13 Mag, 2007
Appello dell'assemblea di Vag61 alla città
Una battaglia di libertà che l'Officina dei Media Indipendenti di via Paolo Fabbri, dopo l'attacco dell'assessora Sant'Andrea, porterà avanti non solo per VAG 61, ma per tutti i luoghi dell'aggregazione sociale e culturale, che alla loro indipendenza ci tengono.  
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Giovagnoli, altro stop dal Tribunale del Riesame

Inviato da uniboom | 13 Apr, 2007
Il Tribunale del Riesame ha deciso che non c'è bisogno di alcuna misura cautelare per le 41 persone, tra cui numerosi studenti, indagate in seguito alla contestazione avvenuta il 10 ottobre nei confronti dell'assessore alla casa Merola.

 

In seguito allo sgombero di alcuni appartamenti, collettivi di occupanti, studenti e precari avevano contestato l'assessore Merola in occasione di un incontro sulla situazione abitativa presso il circolo La Fattoria. Una normalissima iniziativa politica a cui però ha fatto seguito l'immediata criminalizzazione da parte dei media e delle forze politiche isituzionali e l'apertura dell'ennesima inchiesta a firma del pubblico ministero Giovagnoli. Ancora una volta l'aggravante di eversione dell'ordine democratico, ancora una volta la richiesta di misure cautelari (tra arresti domiciliari, obblighi di firma e divieti di dimora).
Misure rifiutate prima dal Gip e oggi anche dal Riesame, che si aggiunge alla lunga serie di sentenze che in questi anni hanno smontato le tesi accusatorie di Giovagnoli: "questo collegio ritiene configurabili nel comportamento degli indagati i delitti di violenza privata e ingiuria (quest'ultimo addirittura non legittimante cautela) anziché di quello, ben più grave, di violenza e minaccia a corpo politico, giudiziario ed amministrativo, esclusa in ogni caso l'aggravante della finalità di eversione dell'ordine democratico".

Operazione Cervantes, tutti assolti in appello

Inviato da uniboom | 11 Feb, 2007

Da Indymedia Svizzera Italiana link: 09-02-2007 15:07 -  Autore : Biblioteca Libertaria “Il Tarlo” Orvieto
Con enorme piacere siamo lieti di comunicare che, proprio poche ore fa, è stata emessa la Sentenza di Appello nell’ambito del processo a carico di alcuni compagni anarchici inquisiti nell’Operazione Cervantes.          
TUTTI ASSOLTI dalle accuse, per le quali erano stati invece precedentemente condannati in primo grado.

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E' uscito il dossier sulla repressione a cura di XM24

Inviato da uniboom | 11 Feb, 2007

Scarica (pdf)

[Comunicato di XM24] Questo è un dossier sulla repressione. Una repressione che a Bologna, in poco più di due anni, ha prodotto centinaia di denunce, arresti, perquisizioni, sgomberi di centri sociali e di decine di case occupate.

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Parma, obbligo di firma per sei mesi a due degli ex-occupanti del Mario Lupo

Inviato da uniboom | 7 Feb, 2007

Martedì 6 febbraio 2007 si è svolto il processo ai 2 compagni e alla compagna arrestati in seguito all'occupazione del Mario Lupo di sabato 27/01/07.

Sono stati condannati a 6 mesi, due di loro non hanno potuto beneficiare della condizionale, seppur incensurati, e pertanto la pena è stata commutata in un anno di libertà vigilata, che si traduce nel ritiro del passaporto e nell'obbligo di firmare più volte la settimana nel commissariato più vicino a casa.

Seguono il Comunicato dell'assemblea permanente dello Spazio Sociale Mario Lupo e i due scritti da Supporto legale .

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86 denunciati con aggravante di eversione per le irruzioni al comune e al circolo La Fattoria

Inviato da uniboom | 24 Gen, 2007

Conferenza stampa nella giornata di giovedì 25 gennaio ore 13 presso la sala Parentelli, Palazzo d’Accursio.
[Comunicato Crash-TPO-Rete Universitaria-Mao-Passepartout]
NEW[Agenzie DIRE sulla conferenza stampa]


Contestato in entrambi i casi il reato di violenza e minaccia a corpo politico e amministrativo con finalità di eversione dell'ordine democratico.
Come già per l'autoriduzione al cinema capitol (ottobre '04), per l'occupazione dei treni per la street parade del precariato metropolitano (roma, 6/11/04) e petr l'euromayday 2005, per l'occupazione di System_Error e per l'autoriduzione alla mensa universitaria (aprile 2005), il pm Paolo Giovagnoli e il procuratore capo Enrico Di Nicola non lesinano il ricorso alla legge Cossiga del 1980, emanata in pieno clima emergenziale per l'allarme-BR. Ciò nonostante la cassazione, esaminando alcuni di questi procedimenti, abbia già più volte negato che si possa intendere la finalità eversiva smontando i teoremi della procura bolognese.
Quarantacinque dei compagni che irruppero in consiglio comunale, ottenendo una commissione consiliare aperta sulla chiusura del centro di permanenza temporanea di via Mattei, e i quarantuno che contestarono duramente l'assessore Merola (DS) e il presidente del Q.re S.Donato Malagoli (PRC) in seguito a diversi sgomberi di appartamenti ACER occupati nei tre mesi precedenti, ora rischiano pene fino a 22 anni.

Gli episodi sotto accusa:
[Agenzia APCOM sull'occupazione del consiglio comunale]
[report di MAO-Passepartout-Rete Universitaria sui fatti avvenuti al Pilastro]

 

Smontaggio del CPT, 45 rinvii a giudizio

Inviato da uniboom | 22 Gen, 2007
Decisione del gup di Bologna per l'azione contro il lager etnico di Via Mattei, prima della sua apertura il 25 gennaio 2002. Agenzia Adnkronos  (Continua)

6 Novembre 2004, 39 a giudizio per l'esproprio proletario

Inviato da uniboom | 22 Gen, 2007
39 rinvii a giudizio su 105 indagati per la spesa proletaria all'ipermercato Panorama e alla Feltrinelli, due anni fa a Roma. Agenzia APCOM (Continua)