La Sapienza è blindata
Inviato da uniboom | 17 Gen, 2008Bloccati gli ingressi alla Sapienza per gli studenti e le studentesse, che dopo un fronteggiamento con la polizia sono partiti in corteo intorno alle mura dell'università...
AggiornamentiBloccati gli ingressi alla Sapienza per gli studenti e le studentesse, che dopo un fronteggiamento con la polizia sono partiti in corteo intorno alle mura dell'università...
Aggiornamenti”Dal 21 dicembre 2007 vengono chiuse definitivamente le sale studio di via Santa Maria Maggiore n. 1, di via Acri n. 9 e di via Belle Arti n. 21.” Questo è quello che si trova scritto sul sito dell'università nella pagina sulle aule studio. Ancora una volta l'Università taglia servizi fondamentali agli studenti senza porre nessun rimedio, solo una vaga “promessa” di apertura di tre nuove aule, ma quando ciò avverà e con quali modalità è assolutamente ignoto.Ancora gli studenti vengono privati di spazi necessari per lo studio ma anche importanti luoghi di socializzazione all'interno della zona universitaria, già in progressiva desertificazione grazie alle politiche comunali.
Intanto basta fare un giro in Via Zamboni alla ricerca di un tavolo su cui appoggiare un libro, per rendersi conto che la situziazione è disastrosa.Tutte le aule delle facoltà dove ancora si può studiare sono affollattissime, c'è chi litiga per un posto, perchè per di più il “riassetto delle aule studio” avviene durante il periodo degli esami! A garantire la possibilità di studiare dopo le 18:30 o nel fine settimana è rimasta ormai solo la sala studio autogestita del S. Orsola, oppure superando l'apposito check- in si può andare al 25 di Via Zamboni fino alle 22. Chissà se gli studenti che devono seguire lezioni fino alle 19, chi lavora o chi semplicemente vuole studiare di sera avrà la possibilità di farlo nelle nuove aule che si trovano tutte all'interno di strutture che chiudono nel tardo pomeriggio? Caro Pier Ugo gli studenti aspettano, ma non troppo...
ASSEMBLEA PUBBLICA
MERCOLEDI' 23 FEBBRAIO
AULA AUTOGESTITA DI VIA ZAMBONI 34
RADIOBOOM
trasmissione radiofonica che ogni settimana dà voce all'autorganizzazione universitaria
LUNEDI' 7 GENNAIO > PUNTATA n61
Ascolta noi canaglie, noi teppisti, noi ribelli ogni lunedì alle 14 sui 103.1 Mhz o in streaming
la sessantesima puntata, andata in onda lo scorso 24 dicembre, è scaricabile in mp3 sull'aggregatore Uniboom
E' stata pubblicata il giorno di Natale l'ordinanza
del Sindaco che limita la vendita di bevande alcoliche da asporto
durante i festeggiamenti per l'anno nuovo. Il provvedimento riguarda il
"nocciolo" del centro storico attorno a Piazza Maggiore, ossia l'area
compresa tra le vie Farini, Carbonesi, Barberia, piazza Malpighi,
Marconi, Riva Reno, Galliera, Falegnami, Righi, Moline, Castagnoli,
Petroni, piazza Aldrovandi, Guerrazzi, Cartolerie, Castiglione, ed è
estesa anche ai dintorni della Stazione Centrale, ossia Piazza XX
Settembre via Indipendenza bassa, via Irnerio, Piazza VII Agosto, Via
Dei Mille.
In questa vasta area scatta dalle ore 16.00 il divieto di vendere
bevande alcoliche, nonché qualsiasi bevanda in vetro o lattina, per
bar, locali e ambulanti ("paninari" e simili); dalle ore 20.00 per
esercizi commerciali e artigianali, come i minimarket gestiti in gran
parte da migranti (i cosiddetti "pakistani").
Nelle zone non interessate dall'ordinanza (tra cui ad esempio
Strada Maggiore dal portico dei servi alla porta, via S.Vitale bassa, e
le vie Centotrecento, Mascarella e Borgo di S.Pietro, dove non è
difficile trovare locali e alimentari aperti anche tardi) resta valido
lo stop alla vendita da asporto alle 22.00 come da regolamento in
vigore dall'8 gennaio scorso.
Poco di cui stupirsi. Non poteva certo andare giù al Cinese che la sua
Bologna law&order si trasformasse per una notte in un paese dei
balocchi: così, un po' Tex Willer, un po' Mastro Lindo, può compiacersi
di una bella serie di restrizioni, in nome della "civile convivenza",
per "prevenire i rischi a danno della sicurezza" e "garantire l'igiene
nelle strade e negli spazi cittadini".
RADIOBOOM
trasmissione radiofonica che ogni settimana dà voce all'autorganizzazione universitaria
LUNEDI' 17 DICEMBRE > PUNTATA n59
Ascolta noi canaglie, noi teppisti, noi ribelli ogni lunedì alle 14 sui 103.1 Mhz o in streaming e scarica le puntate in mp3 sull'aggregatore Uniboom
[SCARICA IN MP3] [PLAYER] [PODCAST]
In questa puntata:
Accesso all'insegnamento: le graduatorie sono chiuse, ma la SISS sforna aspiranti docenti...
A Padova nuovo sgombero per il lab. Fuo.Co.
No Dal Molin - Report dal corteo europeo a Vicenza
Ancora aggiornamenti delle università francesi
news dall'attualità cittadina
e immancabilmente
Sapevatelo!- Supposte di sopravvivenza studentesca
Pratiche di autogestione creativa: Collettivo S.P.A. e AULA C Autogestita invitano a "Convergenze Girevoli"
Martedì 18 dalle ore 18.30 in poi…
Aperitivo Precario
+
Inaugurazione Mostra + SoundsTrashMuzic
Giovedì
20 dalle ore 13 circa
Pranzo
Sociale Autogestito per il Santissimo Natale
Presso la facoltà di Scienze Politiche - Strada Maggiore 45
Corrispondenza dal sito web di Scipol-PD
I media francesi hanno deciso da tempo di non parlare più
delle mobilitazioni studentesche contro la LRU, mentre la contestazione
a un legge che privatizza l'università francese continua e cresce, sui
giornali e sulle tv non ne viene fatto il minimo accenno.
Per questo e per rivendicare il diritto a viaggiare gratis oggi, in alcune metro di paris, gli studenti hanno deciso di aprire i cancelli delle metro e di permettere alle persone di circolare gratuitamente.
Il sistema poliziesco è stato aggirato in quanto cariche e lacrimogeni sono operazioni complesse da eseguire in metro, la polizia è potuta solo "restare a guardare" ed ha accompagnato i giovani studenti nelle varie stazioni senza mai poter intervenire;i soli ad avere problemi erano infatti (ahimè) reporter e fotografi di movimento che hanno avuto aspre discussioni con le forze dell'ordine per poter riprendere in metro.L'iniziativa, che ha preso il via in diverse stazioni della metro, si è conclusa a gare de Lyon con un blocco stradale.
Il Laboratorio Fuo.Co. di Padova, esperienza di autogestione nata con l'occupazione di uno stabile nel maggio 2006, ha subito un nuovo sgombero lo scorso mercoledì 12 dicembre. L'occupazione, legata all'esperienza del Collettivo di Scienze Politiche attivo dal 2000 nell'ateneo patavino, aveva interessato il Teatro Antonianum e sarebbe dovuta durare fino al corteo vicentino di sabato 15, con un percorso di conflitto e sapere critico volto a dare voce e forza al movimento popolare che si oppone ad una nuova servitù militare nella città veneta
[Intervista a Omid di Sci.Pol. (mp3)][Il comunicato di Sci.Pol]
[Zic.it: feature Vicenza non è una colonia americana a cura di nca Malabocca]
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LUNEDI' 10 DICEMBRE > PUNTATA n58
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assemblea ogni giovedì alle 17
nell'aula autogestita di via Zamboni 34
In questa puntata:
Corrispondenza dalla Francia su un mese di scioperi e rivolte
Aggiornamenti sulla chiusura delle aule studio di via Acri e Belle
Arti.
Intervista ad Anna Borghi dei Ricercatori Precari Bologna sulla
finanziaria 2008
dicembre,
Manifestazioni e iniziative antifasciste nel 38° anniversario della strage di Piazza Fontana. Iniziano le mobilitazioni verso la manifestazione europea contro il Dal Molin a Vicenza
Il 12 dicembre nella facoltà di Matematica i ricercatori precari dell'Università di Bologna si incontreranno per discutere e affrontare l'annoso problema della stabilizzazione della ricerca.
Da AcabNews : http://www.zic.it/zic/articles/art_1974.html
Siamo scesi nelle strade. Ancora una volta, per riprenderci i nostri tempi,i nostri spazi e i muri della nostra città!Centinaia di student* si sono riappropriati di un luogo negato e di una socialità che sempre più manca nella zona universataria, in una sera che ha visto anche i writers riprendersi i muri grigi che lo sceriffo Cofferati nega con leggi repressive, così come era già successo nella notte bianca su Via Zamboni.
Collettivo Universitario Autonomo - CUA
Da AcabNews : http://www.zic.it/zic/articles/art_2003.html