Parma, Mario Lupo, rioccupazione e nuovo sgombero, tre compagni quaranta ore sul tetto
Inviato da uniboom | 28 Gen, 2007Venerdi 26 gennaio i compagni di Parma hanno rioccupato la sede storica del centro sociale Mario Lupo, dopo il violento sgombero del 7 ottobre 2005, con l'intenzione di farne un centro di documentazione antifascista. Ma anche stavolta la violenza non si è fatta attendere: ilpresidio è stato caricato, mentre le tre persone salite sul tetto per un'azione dimostrativa venivano assediate da pompieri, carabinieri e polizia.
Nessuna trattativa è stata possibile, come hanno da subito
dimostrato le dichiarazioni del sindaco che ha parlato di occupanti
"fascisti", che "devono andare in galera".
Così i tre hanno passato quaranta ore sul tetto, mentre le forze
dell'ordine impedivano persino di far arrivare loro una coperta.
Una volta scesi sono stati portati dapprima in questura e poi in
carcere, dove hanno passato la notte nell'attesa del processo per
direttissima. Lunedì mattina, primo rinvio: è necessario aspettare la
perizia sui danni ordinata dal Comune. Altra notte in carcere. Martedì
mattina: ancora attesa, non è ancora avvenuta l'udienza di convalida
degli arresti (fissata per le 16) e quindi non può esserci il processo.
Rimpalli tra giudici, rinvii per questioni burocratiche: intanto il
tempo passa e fuori si scatena la caccia ai teppisti da parte delle
forze politiche, sia di centrodestra che di centrosinistra.
Non ci sono parole abbastanza forti per commentare tutto questo.
Tre persone, la cui vita è ferma da domenica sera per motivi
pretestuosi. Tre persone usate come monito di una repressione che
colpisce tutti noi, senza alcuna proporzione tra delitto e castigo. Tre
persone, nel silenzio di migliaia di altre.
La memoria, appena celebrata dalla nazione commossa, con spot e leggi
contro il reato di opinione, comincia a scivolare su squallidi
ingranaggi collettivi. E fino a qui, niente, ma proprio niente, va bene.
Da Bullone (28-01 9:02): "La situazione in questo momento è ancora molto tesa: decine di compagni presidiano P.zza Allende e di fronte a loro decine di sbirri in tenuta antisommossa che persistono nelle provocazioni e nelle minacce; altri compagni resistono sul tetto dello Spazio Sociale. Particolarmente grave è il fatto che gli sbirri stiano preparando dei materassi gonfiabili intorno all’edificio come se avessero intenzione di buttare giù i compagni dal tetto."
Dall'agenzia di Radio Onda d'Urto.
NUOVA OCCUPAZIONE A PARMA [10.57, 27 Gen.] E' stato occupato questa mattina a Parma lo spazio sociale Mario Lupo, sgomberato un anno fa e reso inagibile per lavori. Oggi lo stato dei lavori ha permesso una nuova occupazione da parte del movimento antagonista di Parma, che ha intenzione di realizzare all’interno dello stabile un centro di documentazione antifascista.
[Scarica il contributo audio, durata: 2'.48'']
PARMA: APPELLO A RAGGIUNGERE IL PRESIDIO IN DIFESA DEL MARIO LUPO [15.35, 27 Gen.]
La polizia è intervenuta con una carica a freddo a Parma, dove questa mattina compagne e compagni del movimento hanno occupato lo spazio mario lupo, sgomberato un anno fa e restituito alla socialità proprio questa matttina. tre compagni sono sul tetto dello stabile, mentre gli altri sono fuori dallo spazio in presidio. la situazione è molto tesa, la polizia rimane schierata e l'appello è quello di raggiungere il presidio. da Parma sentiamo Francesco, del centro sociale Mario Lupo [Scarica il contributo audio, durata: 4'.34'']
E' proseguito tutta la notte e la mattinata il presdio fuori dallo stabile occupato a Parma, da apret dei compagni del movimento della città che vogliono riaprire lo spazio MArio Lupo. ancora sul tetto i tre compagni. Da Parma la corrispondenza con Francesco
[Scarica il contributo audio, durata: 4'.21'']
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