Giovagnoli, altro stop dal Tribunale del Riesame
Inviato da uniboom | 13 Apr, 2007
In seguito allo sgombero di alcuni appartamenti, collettivi di occupanti, studenti e precari avevano contestato l'assessore Merola in occasione di un incontro sulla situazione abitativa presso il circolo La Fattoria. Una normalissima iniziativa politica a cui però ha fatto seguito l'immediata criminalizzazione da parte dei media e delle forze politiche isituzionali e l'apertura dell'ennesima inchiesta a firma del pubblico ministero Giovagnoli. Ancora una volta l'aggravante di eversione dell'ordine democratico, ancora una volta la richiesta di misure cautelari (tra arresti domiciliari, obblighi di firma e divieti di dimora).
Misure rifiutate prima dal Gip e oggi anche dal Riesame, che si aggiunge alla lunga serie di sentenze che in questi anni hanno smontato le tesi accusatorie di Giovagnoli: "questo collegio ritiene configurabili nel comportamento degli indagati i delitti di violenza privata e ingiuria (quest'ultimo addirittura non legittimante cautela) anziché di quello, ben più grave, di violenza e minaccia a corpo politico, giudiziario ed amministrativo, esclusa in ogni caso l'aggravante della finalità di eversione dell'ordine democratico".
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