Piazza Verdi presidiata dagli studenti contro le ronde di AN

Inviato da uniboom | 6 Mag, 2008
Mancano poche ore alla prima ronda anti-degrado organizzata da AN e dalla sua emanazione d'ateneo Azione Universitaria. Dalle 17 Piazza Verdi, dove alle 22 dovrebbero radunarsi i pattuglianti con a capo il dirigente aennino Galeazzo Bignami,  è presidiata (senza autorizzazione) da decine di studenti, su iniziativa di Aut_Of/Uniriot Bologna, il collettivo universitario che aveva già occupato l'ufficio del'assessore Libero Mancuso all'indomani dell'annuncio che studenti sarebbero stati stipendiati per vigilare su via Zamboni e dintorni.
Il presidio non si spostera della Piazza e  non ci sarà una "caccia alla ronda" per la città. "Oggi e sempre Piazza Verdi sarà un luogo di condivisione e di espressione, un territorio allergico al fascismo e al controllo. Non c’è spazio in questa città per la sicurezza di Cofferati, per i suoi vigili dotati pure di spray e manganello. Continuiamo a rifiutare la vostra sicurezza, che altro non è se non normazione dei nostri corpi e precarizzazione delle nostre esistenze", si legge sul comunicato diramato in mattinata. Tommaso, attivista di Aut_Of, ha dichiarato alla stampa che la presenza di Bignami e dei vigilantes-volontari in Piazza è "inaccattabile dopo quello che i fatti di Verona, non si possono ancora accettare l'odio e gli sceriffi fai da te. Saremo in Piazza come in un qualsasi pomeriggio. Ma se uno striscione è un problema e la polizia ha intenzione di caricare, si assuma le proprie responsabilità. "

Condannato il proprietario dell'appartamento in cui morì la studentessa Marika Cannarsa

Inviato da uniboom | 2 Mag, 2008

Nel febbraio 2007 moriva a Bologna Marika Cannarsa, una studentessa ventitrenne di Termoli, a causa delle esalazioni di monossido dallo scaldabagno difettoso. Più volte lei stessa e le sue coinquiline avevano sollecitato il proprietario dell'appartamento in cui vivevano pagando 850 euro d'affitto in nero, a prendere dei provvedimenti per risolvere il problema, ma inutilmente. Ora il proprietario, giudicato responsabile della morte della ragazza, ha patteggiato una pena di quattordici mesi, pagando un risarcimento di 350.000 euro. Ma è sempre troppo poco.
Sono migliaia gli studenti fuorisede che a Bologna vivono nelle stesse condizioni, pagando affitti salatissimi senza avere un regolare contratto, in appartamenti vecchi e decadenti, con elettrodomestici malfunzionanti. Questa è la normalità bolognese, dove avere un contratto ed una casa sicura è invece l'anomalia, e n essuno tra amministrazione e proprietari, fa qualcosa per migliorare la situazione. Probabilmente perchè c'è la volontà di mantenere questo stato di cose che va ad arricchire privati e lobby immobiliari, una mafia che lascia sfitte e vuote migliaia di case per poter mantenere i prezzi delle stanze alle stelle e per poter sfruttare studenti e lavoratori. Il Comune fa finta di niente, gira le spalle davanti ad una realtà molto imbarazzante, continuando a vedere la sicurezza solamente in ambito di "degrado" e criminalità. Sicurezza è ben altro: è vivere in abitazioni ben curate, avere un contratto regolare, pagare degli affitti abbordabili, non accontentarsi di essere sfruttati da speculatori edilizi, e tanto meno morire per colpa di uno scaldabagno rotto. Qui i criminali sono altri: chi lucra sui sacrifici e sulla vita di altre persone. Ancora una volta gli studenti e i precari di questa città vengono considerati solo come fonte di guadagno, comunque sempre utili da tirar fuori se servono dei capi espiatori per qualche campagna securitaria.

> Leggi il comunicato di Asia-Rdb

Rotto il divieto dell'ateneo, si svolge regolarmente l'incontro sulla Palestina in Via Zamboni 38

Inviato da uniboom | 30 Apr, 2008
Dopo il divieto di preside e rettore all'iniziativa sulla Palestina  organizzata nell'ambito della campagna di boicottaggio della Fiera del libro di Torino (nel capoluogo piemontese un corteo nazionale sfilerà il 10 maggio), il Collettivo Universitario Autonomo occupa un'aula della facoltà di Lettere: in 150 partecipano all'incontro rispondendo così al tentativo di censura dell'Alma Mater.

> Ascolta gli interventi di
Mato del Cua, Davide del comitato Free Palestine e Gianni Vattimo, docente dell'Università di Torino (audio mp3 ospitati da Zic.it)

Vietato al 38 da Sassatelli e Calzolari un'incontro sulla Palestina previsto stasera. Il CUA rilancia: "Ci garantiremo uno spazio in facoltà".

Inviato da uniboom | 29 Apr, 2008
> Leggi su Zic.it la notizia, i comunicati diramati dal Cua e quelli giunti in solidarietà 

Meccanismi di controllo aldilà delle mura del carcere

Inviato da uniboom | 23 Apr, 2008
riceviamo e pubblichiamo dal Collettivo SPA

Martedì 29 aprile, ore 15.30
FABBRICA E CARCERE

La prospettiva storica della contemporanea nascita del carcere e della fabbrica, i meccanismi economici che si nascondono dietro all'esistenza dell'istituzione carceraria, e l'attualità del carcere, la funzione che esso svolge oggi nel mantenimento dello status quo.
Relatore: Prof. Dario Melossi (docente di Criminlogia all'Università di Bologna)

Martedì 6 Maggio, ore 15.30
LA CARCERIZZAZIONE DELLA SOCIETA'?

Come i dispositivi di controllo escono dalle mura del carcere e si ramificano nella società. A chi giova questo controllo, su quali categorie ricade in particolar modo e perchè. La questione dei migranti in carcere come categoria di marginali particolarmente penalizzata.
Relatore: Prof.Alvise Sbraccia (docente all'Università di Padova)

IN AULA C AUTOGESTITA, SCIENZE POLITICHE, STRADA MAGGIORE 45.

SPIA, SPIA, SPIA...studenti anti-degrado

Inviato da uniboom | 21 Apr, 2008

Aggiornamento (23/04): (da uniriot.org) Oggi 30 studenti del collettivo Aut_of  hanno occupato l' assessorato di Libero Mancuso, assessore cofferatiano con delega alla sicurezza. (...) La giornata è poi proseguita con un presidio in piazza Verdi e con una comunicazione pubblica nelle facoltà di via Zamboni.
> Leggi il comunicato di Aut_of 


Fresca di giornata l'ennesima folle proposta dell'amministrazione Cofferati per risolvere “l'annoso problema del degrado in zona universitaria”.

"Ronde no. Sono assistenti civici per educare al rispetto delle regole, contro il degrado, per responsabilizzare i cittadini. E’ un patto. Contiamo di partire entro l’estate. Gli studenti avranno solo il telefonino. Seguiranno un corso, per la loro sicurezza personale. La periferia è già partita con le squadre di pensionati".

E' proprio questo l'ammirevole progetto ideato ieri dall'assessore delegato alla sicurezza L.Mancuso, per portare il cosiddetto ordine in quelle che i giornali definiscono “notti di bivacchi e follia”: il Comune entro l'estate assolderà gruppi di studenti che sorveglieranno le vie della zona universitaria.

In tutti questi anni tantissime sono state le iniziative organizzate dai collettivi universitari per far rivivere questa zona, riempiendola con le voci e i corpi di chi la vive quotidianamente, per non lasciarla al vero degrado, ossia abbadono, vuoto e desertificazione, creati dalla stessa politica securitaria e repressiva dell'amministrazione.

Secondo l'assessore uno studente si sentirà parte integrante della città partecipando ad una ronda con il ruolo di controllare coetanei e compagni di corso, diventando parte attiva di una città che in realtà lo respinge ogni giorno con controllo,ordinanze, affitti e costo della vita altissimi.

Ci si chiede, avranno carenza di personale o è una sfida agli studenti bolognesi?

Se vuoi sapere come ti sentirai quando farai parte di una ronda, guarda e ascolta il ballo della digos

Diamo un calcio al fascismo! (foto)

Inviato da uniboom | 18 Apr, 2008

Sole, musica, calcio e un un pranzo in compagnia... Come ogni anno con il primo caldo la zona universitaria torna a vivere in tutta la sua forza. Anche mercoledì, con l' iniziativa organizzata dal CUA; “DIAMO UN CALCIO AL FASCISMO!”, piazza Verdi si è riempita a suon di note Antifa e per un giorno è stata "Piazza Francesco Lorusso".

Già dalle 13 con il pranzo sociale e per tutto il pomeriggio con il calcetto a squadre.Una piazza finalmente sgombera dalle inquietanti presenze blu che tutti i giorni l'assediano, vissuta come ogni giorno vorremmo che fosse. Libera e Antifascista, perchè come recita uno striscione piazza Verdi è di chi le vive!!



>>> guarda le altre foto dalla piazza 

 

Aula C: Presentazione del libro "Gli arditi del popolo"

Inviato da uniboom | 10 Apr, 2008

dal blog dell'Aula C 

Giovedì 10 aprile ore 16:00
 
PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

   “Gli ARDITI DEL POPOLO”
 LA PRIMA LOTTA ARMATA CONTRO IL FASCISMO
        (1921-1922)
La convinzione che la storia la scrivano i vincitori non può spiegare l’oblio che l’arditismo popolare ha incontrato dalla sua morte ai giorni nostri.
Sorti su iniziativa di Argo Secondari nell’estate del 1921 con l’intento di difendere le masse lavoratrici dalle azioni squadristiche dei fascisti, gli Arditi del popolo si diffondono rapidamente su quasi tutto il territorio nazionale.
Vi aderiscono migliaia di giovani e di lavoratori di varia tendenza politica, che vedono nel movimento un efficace strumento di opposizione alla violenza delle camicie nere.
                         
Sarà presente l'autore Andrea Staid 
 Trash Nazi!
"Ricordare il passato può dare origine ad intuizioni pericolose
e la società stabilita sembra temere i contenuti sovversivi della memoria"
 
 
Aula C Autogestita Bologna
Scienze Politiche Strada Maggiore 45


radioboom: lunedì 7 aprile puntata 73

Inviato da uniboom | 10 Apr, 2008

trasmissione radiofonica che ogni settimana dà voce all'autorganizzazione universitaria

Lunedì 7 aprile > puntata#073

  Questa settimana:

- Scoperti a Bari professori che vendevano esami per ingenti somme di denaro
- Tempo di elezioni...SG all'arrembaggio sulla questione aule studio.
- La contestazione al comizio di G.Ferrara da parte della Rete per l'autodeterminazione
- Il presidio in p.Maggiore contro i neofescisti della La Destra
- "Fuori dal Comune" libera socialità e libera cucina in p.Re Enzo promosso dal coordinamento dei centri sociali bolognesi.


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radioboom: lunedì 31 marzo puntata 72

Inviato da uniboom | 1 Apr, 2008

trasmissione radiofonica che ogni settimana dà voce all'autorganizzazione universitaria

Lunedì 31 marzo > puntata#072

  Questa settimana:

 

- Alma Water Studiorum, nuovo progetto del collettivo s.p.a. sulla collettivizzazione delle tesi,ne parliamo con Duzzi del collettivo s.p.a.
- Neo fascisti, vecchie merde!ecco come risaltanoo fuori i fasci con la campagna elettorale.
- La polemica sul Gay pride del prossimo 28 giugno a Bologna;
- conferenza stampa di Crash sugli attacchi ai centri sociali;
- Torino, contestata la fiera del libro(audio).
- Manifestazione ad Ivrea per ricordare Sole e Baleno.

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A Scienze Politiche si sperimenta la controesposizione delle tesi

Inviato da uniboom | 31 Mar, 2008

Ai microfoni di radioboom lunedì 31 intervistiamo Duzzi del Collettivo SPA sul progetto "Alma Water Studiorum Atto III"
L'intento è di creare un momento in cui diverse persone possano esporre la propria tesi, partendo dalle persone che in un modo o nell'altro hanno condiviso questo percorso o che comunque condividono questo approccio critico al sapere. Il primo momento di “controesposizione collettiva” avverrà in due puntate durante la seconda e terza settimana di aprile. (Maggiori informazioni sul blog dell'Aula C Autogestita)

> Scarica l'intervista (audio mp3)

NEW Segue il programma delle controesposizioni
 (Continua)

Roma. Alla Sapienza contestata iniziativa di An "in salsa mimosa"

Inviato da uniboom | 11 Mar, 2008

Nè vittime nè carnefici. Stamattina (venerdì 7 marzo, ndr) nella facoltà di Giurisprudenza de la Sapienza di Roma circa un centinaio di studentesse della rete per l'autoformazione e del coordinamento dei collettivi hanno contestato lo svolgimento dell'iniziativa dal titolo "8 marzo: pensare donna" promossa da Azione Universitaria.
 (Continua)